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Carta d’Identità Elettronica (CIE) e cittadini italiani iscritti AIRE

19-01-2026 06:50 - News
Carta d’Identità Elettronica (CIE) e cittadini italiani iscritti AIRE: cosa cambia dal 1° giugno 2026

Con l’entrata in vigore delle disposizioni contenute nella Legge 23 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), è stata introdotta una rilevante novità in materia di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) per i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

La norma, che diventerà operativa a partire dal 1° giugno 2026, amplia le modalità attraverso le quali gli iscritti AIRE potranno richiedere la CIE, affiancando ai Consolati italiani all’estero anche i Comuni italiani.

Situazione attuale:
- i cittadini italiani iscritti AIRE possono richiedere la CIE esclusivamente presso il Consolato italiano competente per territorio;
- i Comuni italiani non sono autorizzati a rilasciare la Carta d’Identità Elettronica ai cittadini residenti all’estero;

eventuali richieste presentate ai Comuni da parte di iscritti AIRE non possono essere accolte, in assenza di base normativa.

Questa disciplina resta pienamente valida e vincolante fino alla data sopra indicata.

Novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024

La Legge di Bilancio 2024 ha previsto che, dal 1° giugno 2026, i cittadini italiani iscritti AIRE:

- potranno richiedere la CIE anche in Italia,
- presso il Comune italiano di iscrizione AIRE o altro Comune abilitato,
- in occasione di un soggiorno temporaneo sul territorio nazionale.

La norma demanda al Ministero dell’Interno l’adozione delle misure tecniche e organizzative necessarie per rendere operativa questa estensione di competenza.

L’obiettivo del legislatore è quello di:
- semplificare l’accesso ai documenti di identità;
- ridurre la pressione sulle sedi consolari;
- offrire una soluzione alternativa ai cittadini che si trovino temporaneamente in Italia.

Cosa non cambia
È importante precisare che:
l’iscrizione all’AIRE resta requisito imprescindibile;
il rilascio della CIE tramite Consolato continuerà a essere pienamente valido anche dopo il 2026;
le modalità operative (prenotazioni, tempi, consegna del documento) saranno definite da successivi atti attuativi del Ministero dell’Interno.

Indicazioni per i cittadini italiani AIRE:
fino al 31 maggio 2026, la competenza resta esclusivamente del Consolato d’Italia;
è consigliabile verificare con anticipo la validità dei propri documenti;
è opportuno mantenere aggiornati i dati AIRE, in particolare indirizzo e stato civile.

Dal 2026, chi si troverà temporaneamente in Italia potrà valutare, in alternativa al Consolato, la richiesta della CIE presso un Comune italiano abilitato.

Conclusioni
La possibilità di richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso i Comuni italiani rappresenta un cambiamento significativo e atteso per i cittadini italiani residenti all’estero. Tuttavia, si tratta di una facoltà non immediata, ma differita al 1° giugno 2026, e subordinata all’emanazione delle necessarie disposizioni attuative.

Fino a tale data, ogni richiesta deve continuare a essere presentata esclusivamente tramite le autorità consolari.