21 Febbraio 2024
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Egitto e Italia: Progetto Elettrico per una Comune Sostenibilità

05-02-2024 07:27 - News
Progetto congiunto tra Egitto e Italia per la connessione elettrica con massicci investimenti

I paesi europei mostrano un crescente interesse nel notevole potenziale dell'Egitto nelle energie rinnovabili. Pertanto, l'Egitto può svolgere un ruolo cruciale nell'approvvigionare i mercati europei di elettricità rinnovabile, contribuendo al miglioramento dell'ambiente, creando nuove opportunità di lavoro e stimolando la crescita economica e il commercio.

Egitto e Italia pianificano di sviluppare un progetto per la generazione di elettricità, considerato il potenziale egiziano nelle energie rinnovabili. Il progetto, in cui l'Egitto esporta elettricità da fonti rinnovabili in Italia, entrerà in una fase più avanzata dopo il completamento dello studio dettagliato e la firma di un memorandum d'intesa (MoU) tra i due paesi.

Questo progetto sarà sviluppato in collaborazione con le società "K&K" e "CESI". Ahram Online ha intervistato il CEO di CESI, Domenico Villani, che ha fatto luce sui dettagli del progetto.

Ahram Online: Qual è l'idea alla base di questo progetto? Quali sono gli obiettivi dello studio sulla sviluppo di una connessione internazionale tra Egitto e Italia?

Domenico Villani: Il progetto mira a collegare Egitto e Italia utilizzando la tecnologia High Voltage Direct Current (HVDC), un impegno significativo gestito da CESI. Come azienda di consulenza globale specializzata in studi di fattibilità per connessioni internazionali, il nostro approccio prevede un'analisi completa degli impatti tecnici, ambientali ed economici. Il progetto prevede l'istituzione di un corridoio verde da 3 gigawatt per l'esportazione di energia rinnovabile dall'Egitto all'Europa, con un cavo HVDC sottomarino lungo circa 2800 chilometri.

AO: Dopo l'aumento dei prezzi del gas e la crisi energetica in Europa, il progetto si espanderà per includere altri paesi in caso di successo?

DV: Dato il pieno inserimento dell'Italia nei mercati energetici europei, il progetto potrebbe agevolare il commercio di elettricità tra l'Egitto e varie parti dell'Europa. Anche senza una valutazione finale nello studio di fattibilità, il progetto potrebbe evolversi, collegando direttamente l'Egitto ad altri paesi del bacino del Mediterraneo.

AO: In caso di successo, questo studio gioverà ai paesi europei?

DV: Importare energia verde dall'Africa del Nord può aiutare significativamente l'Europa nel raggiungere gli obiettivi di neutralità carbonica, riducendo le emissioni di CO2 di circa 7,5 milioni di tonnellate annualmente. Iniziative come queste migliorano la diversificazione dell'approvvigionamento energetico in Europa, riducono la dipendenza dai combustibili fossili e rafforzano la resilienza del continente nei confronti dei mutevoli scenari geopolitici.

AO: Le sfide climatiche si stanno accelerando, richiedendo maggiori investimenti in progetti di energie rinnovabili. Quali sono gli obiettivi della promozione dell'uso delle energie rinnovabili, considerando che l'energia è diventata cruciale e necessaria?

DV: Gli obiettivi dell'Europa di neutralità carbonica entro il 2050 richiedono investimenti sostanziali nelle tecnologie rinnovabili. L'imprevedibilità dei prezzi dei combustibili fossili e i cambiamenti climatici previsti sottolineano la necessità di azioni efficaci e immediate. La forza di questa rivoluzione verde risiede nella collaborazione al di là dell'Europa, potenzialmente collegando l'Europa elettricamente con l'Africa orientale per la prima volta.

AO: Questo progetto rafforzerà la posizione globale dell'Egitto come hub capace di attrarre importanti aziende nel settore dell'energia per la collaborazione?

DV: La tecnologia High Voltage Direct Current (HVDC) è considerata un collegamento energetico strategico tra l'Unione Europea, il Medio Oriente, il Nord Africa e l'Africa. In questo contesto, l'Egitto può diventare un centro strategico, grazie alle sue connessioni pianificate o esistenti con Sudan, Giordania, Arabia Saudita e il resto della regione del Golfo.

Fonte: AL AHARAM NEWS

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