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EGITTO, FTSE RUSSELL CONFERMA LA FIDUCIA: IL MERCATO RESTA TRA GLI EMERGENTI

07-10-2026 13:43 - News
L’Egitto supera la revisione di FTSE Russell e conserva la classificazione di “Secondary Emerging Market”. Il Paese viene rimosso dalla lista di osservazione per un possibile declassamento a mercato di frontiera. Un segnale importante per la credibilità e l’attrattività internazionale della Borsa egiziana.

Chiara Cavalieri

IL CAIRO- Il mercato finanziario egiziano supera un passaggio particolarmente delicato sul fronte internazionale. FTSE Russell ha annunciato il 6 ottobre 2026 la rimozione dell’Egitto dalla propria Watch List, confermando il Paese nella categoria dei Secondary Emerging Markets, i mercati emergenti secondari.

La decisione è contenuta nell’Annual Country Classification Review di FTSE Russell, società appartenente al London Stock Exchange Group (LSEG) e tra i principali fornitori mondiali di indici e classificazioni dei mercati finanziari.

Scongiurato il declassamento a “Frontier Market”

La decisione assume particolare rilievo perché l’Egitto era stato inserito nella Watch List nel settembre 2025 con la prospettiva di un possibile passaggio dalla categoria Secondary Emerging a quella inferiore di Frontier Market, cioè mercato di frontiera.

Alla base dell'allerta vi era la progressiva diminuzione del numero di titoli egiziani che soddisfacevano i requisiti necessari per essere inclusi nei benchmark globali di FTSE Russell.

La situazione è però migliorata nel corso del 2026. Secondo FTSE Russell, le riforme economiche e le iniziative introdotte dalla Egyptian Exchange (EGX) hanno contribuito ad aumentare la liquidità del mercato azionario, permettendo a un maggior numero di società egiziane di raggiungere i requisiti necessari per l'inclusione negli indici.

Sei titoli egiziani superano i requisiti

Il miglioramento è particolarmente evidente nella composizione dei titoli eleggibili.

Nella valutazione utilizzata da FTSE Russell risultano infatti tre titoli egiziani classificati Mid Cap e tre Small Cap in grado di soddisfare i requisiti minimi relativi alla dimensione e al numero di titoli necessari per conservare lo status di mercato emergente secondario.

L'Egitto soddisfa inoltre i nove criteri FTSE “Quality of Markets” richiesti per mantenere questa classificazione. Sulla base dei dati disponibili a giugno 2026, il mercato ha quindi raggiunto sia il requisito dimensionale sia quello relativo al numero minimo di titoli eleggibili.

Tra le società che soddisfano i requisiti della categoria Mid Cap figurano Commercial International Bank (CIB), Talaat Moustafa Group Holding e Telecom Egypt, secondo quanto comunicato dalla Borsa egiziana.

Perché la decisione è importante per l’Egitto

Il mantenimento dello status di Secondary Emerging Market evita soprattutto un declassamento che avrebbe potuto ridurre la presenza dell'Egitto nei benchmark internazionali e incidere sull'interesse dei grandi investitori istituzionali e dei fondi che replicano gli indici dei mercati emergenti.

L'uscita dalla Watch List elimina quindi una fonte di incertezza che gravava sul mercato egiziano da oltre un anno.

La Borsa egiziana ha accolto positivamente la decisione. Il presidente dell'EGX, Omar Radwan, l'ha definita una nuova testimonianza di fiducia nella capacità del mercato di affrontare le sfide e adattarsi ai cambiamenti internazionali.

Va tuttavia precisato che la decisione di FTSE Russell non rappresenta una promozione dell'Egitto a una categoria superiore: si tratta della conferma dell'attuale status di mercato emergente secondario e, soprattutto, della definitiva rimozione del rischio immediato di retrocessione a Frontier Market.

Oman verso una possibile promozione

La stessa revisione ha interessato anche il Sultanato dell'Oman, attualmente classificato come Frontier Market.

FTSE Russell ha inserito l'Oman nella Watch List per una possibile futura promozione a Secondary Emerging Market, dopo aver constatato che il mercato soddisfa i criteri qualitativi richiesti e i requisiti minimi relativi alla capitalizzazione investibile e al numero di titoli eleggibili.

La revisione 2026 ha inoltre prodotto importanti cambiamenti nella geografia finanziaria internazionale: la Grecia è passata da Advanced Emerging a Developed Market, il Vietnam da Frontier a Secondary Emerging e la Nigeria da Unclassified a Frontier Market.

Per l'Egitto, invece, il risultato è quello della stabilità: il Paese resta nel gruppo dei mercati emergenti di FTSE Russell, superando una verifica che avrebbe potuto determinarne il declassamento.

Fonte principale: FTSE Russell – Annual Country Classification Review, 6 ottobre 2026.


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Fonte: Chiara Cavalieri