EGITTO: NUOVA LEGGE SUL CODICE DELLA STRADA, SANZIONI PIÙ SEVERE PER SICUREZZA E AMBIENTE
26-12-2025 09:19 - News
Il Consiglio dei Ministri egiziano ha approvato un progetto di legge di modifica del Codice della Strada (legge n. 66 del 1973), introducendo misure più rigide e sanzioni rafforzate per contrastare le infrazioni più pericolose e ridurre il numero di incidenti.
L’obiettivo è chiaro: tutelare la sicurezza dei cittadini, la salute pubblica e l’ambiente urbano, rafforzando al contempo la cultura della responsabilità alla guida.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
La modifica dell’articolo 72 bis (2) stabilisce che, fatto salvo quanto previsto da altre leggi più severe, chi utilizza un veicolo in modo da inquinare la strada o mettere in pericolo la sicurezza stradale sarà soggetto a una multa compresa tra 5.000 e 15.000 sterline egiziane.
INFRAZIONI SANZIONATE
La norma colpisce in particolare: – l’abbandono di rifiuti o detriti, inclusi materiali edili;
– veicoli che producono rumori fastidiosi;
– emissioni di fumo denso o gas di scarico non conformi agli standard ambientali;
– cattivi odori ed esalazioni nocive;
– dispersione di materiali dal carico;
– trasporto di sostanze infiammabili o pericolose per la salute pubblica;
– carichi non fissati, non coperti o non assicurati in modo adeguato;
– qualsiasi comportamento che comprometta la fruibilità della strada o rappresenti un pericolo per gli utenti.
RECIDIVA: SANZIONI RADDOPPIATE
La riforma introduce un meccanismo deterrente chiaro:
se la stessa violazione viene ripetuta entro 6 mesi, la sanzione prevista viene raddoppiata.
UNA RIFORMA DI SISTEMA
Il provvedimento rientra in un quadro più ampio di interventi statali volti a: – migliorare la gestione del traffico;
– proteggere le infrastrutture stradali;
– rafforzare la sicurezza dei trasporti pubblici e privati;
– promuovere una maggiore consapevolezza civica e ambientale.
Non solo multe, ma un messaggio politico e sociale chiaro: la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva.
Fonte: Associazione Italo-Egiziana Eridanus
L’obiettivo è chiaro: tutelare la sicurezza dei cittadini, la salute pubblica e l’ambiente urbano, rafforzando al contempo la cultura della responsabilità alla guida.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
La modifica dell’articolo 72 bis (2) stabilisce che, fatto salvo quanto previsto da altre leggi più severe, chi utilizza un veicolo in modo da inquinare la strada o mettere in pericolo la sicurezza stradale sarà soggetto a una multa compresa tra 5.000 e 15.000 sterline egiziane.
INFRAZIONI SANZIONATE
La norma colpisce in particolare: – l’abbandono di rifiuti o detriti, inclusi materiali edili;
– veicoli che producono rumori fastidiosi;
– emissioni di fumo denso o gas di scarico non conformi agli standard ambientali;
– cattivi odori ed esalazioni nocive;
– dispersione di materiali dal carico;
– trasporto di sostanze infiammabili o pericolose per la salute pubblica;
– carichi non fissati, non coperti o non assicurati in modo adeguato;
– qualsiasi comportamento che comprometta la fruibilità della strada o rappresenti un pericolo per gli utenti.
RECIDIVA: SANZIONI RADDOPPIATE
La riforma introduce un meccanismo deterrente chiaro:
se la stessa violazione viene ripetuta entro 6 mesi, la sanzione prevista viene raddoppiata.
UNA RIFORMA DI SISTEMA
Il provvedimento rientra in un quadro più ampio di interventi statali volti a: – migliorare la gestione del traffico;
– proteggere le infrastrutture stradali;
– rafforzare la sicurezza dei trasporti pubblici e privati;
– promuovere una maggiore consapevolezza civica e ambientale.
Non solo multe, ma un messaggio politico e sociale chiaro: la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva.
Fonte: Associazione Italo-Egiziana Eridanus
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