FORZE SPECIALI EGIZIANE E ITALIANE INSIEME SULLE MONTAGNE ITALIANE
01-10-2026 16:45 - News
Italia ed Egitto rafforzano la cooperazione militare con l’esercitazione congiunta IT-EGY-T-4, dedicata al combattimento in ambiente montano.
IL CAIRO- Un nuovo tassello si aggiunge alla cooperazione militare tra Italia ed Egitto.
Elementi delle Forze Saʿqa egiziane, le forze speciali d’assalto dell’Esercito egiziano, e delle Forze Speciali italiane hanno condotto in Italia l’esercitazione congiunta IT-EGY-T-4, dedicata all’addestramento al combattimento in aree montane.
La notizia è stata resa pubblica il 1° ottobre 2026 dal Ministero della Difesa egiziano, attraverso il comunicato del portavoce delle Forze Armate. La fonte ufficiale precisa che l'addestramento si è protratto per diversi giorni sul territorio italiano.
ADDESTRAMENTO IN AMBIENTE MONTANO
L'esercitazione ha avuto un'impostazione prevalentemente tattica e specialistica.
I militari delle due componenti hanno lavorato sulle tecniche di movimento sicuro in ambiente montano, affrontando terreni accidentati e condizioni caratterizzate da particolare difficoltà morfologica.
Una parte dell'addestramento ha riguardato le tecniche di arrampicata e la discesa rapida da quote elevate, comprese situazioni caratterizzate da condizioni ambientali e meteorologiche non ordinarie.
Non si è trattato quindi soltanto di un'attività fisica o di addestramento alla mobilità in montagna: il programma ha integrato capacità operative necessarie alle unità specializzate chiamate a muoversi e intervenire in territori complessi.
Il comunicato egiziano sottolinea inoltre l'addestramento alle procedure di primo soccorso e di evacuazione medica in differenti scenari di emergenza.
LA DIMENSIONE OPERATIVA
L'aspetto particolarmente interessante dell'esercitazione è proprio l'integrazione tra capacità di combattimento, mobilità e soccorso.
In ambiente montano, infatti, anche un'attività apparentemente semplice può trasformarsi rapidamente in una situazione di emergenza: terreno impervio, dislivelli, condizioni meteorologiche variabili e difficoltà nell'evacuazione dei feriti richiedono procedure specifiche e una forte coordinazione tra i componenti dell'unità.
Per questo l'esercitazione ha previsto anche procedure di evacuazione sanitaria, elemento che consente alle forze partecipanti di confrontare metodologie e protocolli operativi.
Secondo il Ministero della Difesa egiziano, l'obiettivo è stato quello di scambiare esperienze, affinare le capacità combattive e specialistiche e aumentare il livello di preparazione e di efficienza del personale impegnato in missioni che richiedono competenze specialistiche.
PERCHÉ È IMPORTANTE LA COOPERAZIONE ITALO-EGIZIANA
L'esercitazione si inserisce in un rapporto militare tra Roma e Il Cairo che negli ultimi anni si è progressivamente ampliato.
La stessa State Information Service egiziana descrive la cooperazione militare e di sicurezza con l'Italia come un settore particolarmente rilevante dei rapporti bilaterali, ricordando una lunga serie di esercitazioni, scambi e attività di cooperazione tra le forze armate dei due Paesi.
Nel novembre 2024, ad esempio, il Capo di Stato Maggiore egiziano Ahmed Khalifa aveva incontrato al Cairo il comandante dell'Esercito italiano Carmine Masiello, con colloqui dedicati all'ampliamento della cooperazione militare e allo scambio di conoscenze ed esperienze.
Il rapporto comprende inoltre una significativa componente navale. L'Italia ha fornito all'Egitto importanti sistemi e piattaforme militari, mentre i due Paesi hanno sviluppato negli anni attività congiunte e scambi nel settore della difesa.
UN'ESERCITAZIONE CON UN OBIETTIVO PRECISO
Il nome IT-EGY-T-4 identifica l'esercitazione congiunta appena conclusa e testimonia una forma di cooperazione addestrativa strutturata.
È significativo che questa volta il terreno di addestramento sia stato quello italiano e che il focus sia stato posto sulle operazioni in ambiente montano, un settore nel quale la preparazione tecnica, la capacità di movimento e la rapidità di intervento assumono un'importanza particolare.
Il comunicato ufficiale, tuttavia, non specifica né la località italiana nella quale si è svolto l'addestramento né il numero dei militari coinvolti. Questi elementi non devono quindi essere aggiunti alla notizia senza ulteriori conferme ufficiali.
La scelta di svolgere l'attività in Italia rappresenta comunque un'ulteriore occasione di interoperabilità e scambio professionale tra reparti specializzati dei due Paesi.
Italia ed Egitto continuano così a sviluppare una cooperazione che non riguarda soltanto la diplomazia e l'economia, ma anche difesa, sicurezza, formazione e scambio di competenze operative.
Un rapporto che si inserisce nella più ampia dimensione strategica del Mediterraneo e nel dialogo tra due Paesi che considerano la cooperazione militare uno degli strumenti della loro relazione bilaterale.
©Riproduzione riservata
Fonte: Ministero della Difesa egiziano, 1° ottobre 2026.
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