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GRANDE MUSEO EGIZIO, OLTRE 5 MILIONI DI VISITATORI NEL PRIMO ANNO: IL GEM TRA I GRANDI MUSEI DEL MONDO

02-11-2026 19:42 - News

IL CAIRO- Il primo anniversario dell'inaugurazione consacra il Grande Museo Egizio come una delle principali destinazioni culturali internazionali. Un risultato che rafforza l'immagine dell'Egitto e valorizza il suo immenso patrimonio archeologico.

UN ANNO DI SUCCESSI PER IL GRANDE MUSEO EGIZIO

Il Grand Egyptian Museum (GEM) celebra il suo primo anniversario con un risultato significativo: oltre 5 milioni di visitatori dalla cerimonia inaugurale del 1° novembre 2025.

Situato nei pressi delle Piramidi di Giza, il complesso museale rappresenta uno dei più ambiziosi progetti culturali realizzati dall'Egitto contemporaneo, concepito per custodire, valorizzare e presentare al mondo millenni di storia e civiltà.

Secondo quanto dichiarato da Ahmed Ghoneim, amministratore delegato della Grand Egyptian Museum Authority, nel corso del primo anno il museo ha inoltre accolto circa 60 visite ufficiali di capi di Stato, sovrani e rappresentanti istituzionali stranieri, confermando il suo crescente valore anche nell'ambito della diplomazia culturale.

IL PATRIMONIO DEI FARAONI INCONTRA IL MONDO

Il Grande Museo Egizio custodisce oltre 100.000 reperti archeologici, offrendo un percorso espositivo che attraversa le principali epoche della civiltà dell'antico Egitto.

Tra le sue maggiori attrazioni figura la collezione del faraone Tutankhamon, composta da oltre 5.000 oggetti funerari, presentati insieme in uno spazio espositivo appositamente progettato.

Si tratta di un evento di straordinaria importanza archeologica e museografica: dalla scoperta della tomba nella Valle dei Re, nel 1922, ad opera di Howard Carter, il corredo del giovane faraone non era mai stato valorizzato in maniera così organica all'interno di un unico percorso museale.

L'architettura monumentale, le tecnologie espositive e la vicinanza alle Piramidi di Giza contribuiscono a trasformare la visita in un'esperienza culturale che unisce passato e presente.

IL GEM NEL PANORAMA MUSEALE INTERNAZIONALE

Con oltre 5 milioni di ingressi nel suo primo anno, il GEM raggiunge livelli di affluenza paragonabili a quelli di alcune delle più importanti istituzioni museali internazionali.

Il confronto con il Louvre di Parigi, i Musei Vaticani, il British Museum e il Metropolitan Museum di New York evidenzia la portata del risultato, pur trattandosi di istituzioni con storie, dimensioni e sistemi di rilevazione differenti.

Il dato egiziano riguarda inoltre il primo anno di attività del museo, un periodo caratterizzato dall'attenzione internazionale suscitata dall'inaugurazione e dall'apertura delle grandi collezioni.

SHERIF FATHY: PRIORITÀ ALLA QUALITÀ DELL'ESPERIENZA

Il ministro egiziano del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, ha evidenziato come il museo registri una media di circa 15.000 visitatori al giorno, con una domanda particolarmente sostenuta durante la stagione turistica.

L'elevata affluenza pone tuttavia importanti sfide organizzative, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei flussi, il contenimento del sovraffollamento e la fruibilità delle sale.

La strategia dell'amministrazione museale punta pertanto non soltanto all'incremento dei visitatori, ma soprattutto al miglioramento della qualità dell'esperienza culturale.

Un orientamento fondamentale per garantire la conservazione dei reperti e consentire al pubblico internazionale di apprezzare pienamente il patrimonio custodito nel complesso.

IL SOLE ETERNO: ARTE E TECNOLOGIA PER CELEBRARE L'ANNIVERSARIO

In occasione del primo anniversario, il museo ha annunciato un'esperienza artistica interattiva denominata "Il Sole Eterno", allestita nella Sala Grande.

Attraverso luci, suoni e musica, l'iniziativa intende accompagnare i visitatori in un viaggio evocativo attraverso la civiltà egizia.

Il programma delle celebrazioni comprende ulteriori iniziative culturali e artistiche previste fino alla conclusione del 2026.

IL MUSEO COME STRUMENTO DI DIPLOMAZIA CULTURALE

Il successo del Grande Museo Egizio assume un significato che va oltre i risultati turistici.

Il progetto costituisce uno degli esempi più rappresentativi della strategia egiziana di valorizzazione del patrimonio nazionale e di promozione della propria identità culturale sulla scena internazionale.

Sotto la presidenza di Abdel Fattah al-Sisi, il completamento e l'inaugurazione del complesso sono stati inseriti nel più ampio programma di sviluppo delle infrastrutture culturali e turistiche del Paese.

Le visite delle delegazioni straniere dimostrano inoltre come il museo possa diventare un luogo privilegiato di incontro tra culture, istituzioni e popoli.

Il GEM non rappresenta soltanto un contenitore di testimonianze archeologiche, ma anche un ponte tra l'Egitto antico e quello contemporaneo, capace di rafforzare il dialogo internazionale attraverso la conoscenza della storia.

UN PATRIMONIO UNIVERSALE, UNA PROSPETTIVA PER IL FUTURO

A un anno dall'inaugurazione, il Grande Museo Egizio conferma la propria vocazione a essere uno dei grandi poli culturali del XXI secolo.

I cinque milioni di visitatori rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto un punto di partenza per una struttura destinata a svolgere un ruolo centrale nella promozione del turismo, nella ricerca archeologica e nella cooperazione culturale internazionale.

Per l'Egitto, il GEM costituisce una testimonianza concreta di come il patrimonio storico possa diventare una risorsa strategica per lo sviluppo contemporaneo, senza perdere il suo valore universale.

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Fonte dei dati: dichiarazioni di Ahmed Ghoneim e Sherif Fathy.

Fonte: Chiara Cavalieri