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ISCRITTI AIRE E CONTO CORRENTE BANCARIO IN ITALIA

23-02-2024 12:28 - News
ISCRITTI AIRE E CONTO CORRENTE BANCARIO IN ITALIA



Conti bancari e residenza
Abbiamo assistito recentemente a dei dibattiti anche molto accesi sui nostri canali social riguardo al possesso di conti correnti bancari in Italia da parte di residenti all'estero. Come al solito accade nel nostro paese si tratta sempre di dover interpretare le regole piuttosto che avere una chiara direzione magari anche con specifici divieti.

Nel caso in questione il soggetto che cambi di indirizzo e' tenuto a comunicarlo al proprio istituto bancario. Al momento la banca constati che la residenza non sia più nel territorio italiano, dovrà provvedere immediatamente a chiudere il conto italiano trasferendolo in uno estero. Questo provvedimento proviene dalle norme antiriciclaggio ed e' obbligatorio affinché non venga sanzionata la banca stessa.

Come si apre un conto estero?
Solitamente e anche molto più rapidamente il conto si puó aprire di persona in Italia. Alcuni istituti prevedono l'apertura tramite corrispondenza ma con costi notarili e legali aggiuntivi e quindi potrebbe risultare una operazione parecchio dispendiosa. Attenzione non e' permesso avere un conto estero congiunto, cioè fra un cittadino residente in Italia ed uno all'estero. Le spese per un conto estero sono purtroppo più elevate di quelle di uno per residenti anche perché esiste poca concorrenza fra i vari istituti bancari.

Ma allora e' proprio obbligatorio?

Abbiamo sentito cittadini che hanno continuato a tenere il proprio conto italiano usufruendo di un indirizzo esistente magari un parente ma ciò non e' consentito in quanto come abbiamo detto anticipatamente si e' tenuti a comunicare alla propria banca il cambio di indirizzo e questa dovrà appunto intervenire cambiando la natura conto. Le norme antiriciclaggio sono molto severe ed inoltre il recente decreto prevede anche l'obbligo, con pesanti sanzioni, di dichiarare il proprio trasferimento all'estero, pertanto il congiungimento di tutte queste regole fa sì che indirettamente sussista l'obbligatorietà per chi fosse residente all'estero di avere un conto specifico.

Ma il conto per non residenti è diverso dal conto ordinario?
Si. Vediamo quali sono le differenze:

- Nasce con lo scopo di mantenere la operatività bancaria per gestire a distanza le esigenze finanziarie in Italia (ad esempio per pagare le imposte italiane tramite il modello f24); ha in generale dei requisiti più rigidi da rispettare, e pertanto è sotto stretta osservazione del Fisco;

- Diciamo che offre tutti i servizi di base, ma a un costo generalmente più elevato. Questo conto permette di:

1. Depositare denaro in valuta diversa da quella dello stato di residenza (esempio risiedo in Cina ma posso in Italia depositare euro);
2. Fare transazioni come prelievi e bonifici e pagamenti con carte di credito;
3. Richiedere una carta di credito/debito appoggiata a questo conto;
4. Accedere a servizi di home banking;
5. Eseguire bonifici internazionali.

- La normativa antiriciclaggio non consente la detenzione di un conto cointestato tra soggetto AIRE e soggetto residente in Italia;

- Di solito non è possibile aprire il conto online, ma è necessario recarsi fisicamente in banca.

Nella attività investigativa del fisco italiano, quali sono i fattori che vengono maggiormente utilizzati a dimostrazione del fatto che esiste un forte collegamento del soggetto espatriato con l'Italia tale da configurare un “domicilio” e quindi una effettiva residenza fiscale in Italia?
- Più trasferimenti dal conto estero a quello italiano effettuiamo, più il collegamento è evidente. Se poi questi collegamenti sono sostanziosi e periodici, allora il collegamento è evidente.

- Nel caso il conto dell'iscritto aire sia ancora ordinario, questo depone a favore del fisco.Altra importante differenza tra un trasferimento di denaro dall'estero su conto non residente (1) o su conto ordinario (2): solo nel secondo caso la banca può applicare le ritenute.

Il Conto Corrente Per Non Residenti
Il conto corrente per non residenti è un tipo di conto bancario destinato a persone che non risiedono stabilmente in Italia. Questo tipo di conto offre servizi di base come l'apertura di un deposito, la gestione delle transazioni e l'accesso a strumenti di pagamento come carte di credito o bonifici internazionali. Solitamente, i requisiti per aprire un conto corrente per non residenti sono più rigorosi rispetto a quelli per i residenti, poiché le banche devono verificare la sorgente dei fondi e la situazione fiscale del titolare del conto.

Il conto corrente per non residenti non è altro che un prodotto bancario rivolto a soggetti che non vivono stabilmente nel nostro Paese. Gli istituti bancari hanno previsto la possibilità di offrire questo strumento per permette a soggetti che vivono oltre ai confini nazionali (esteri o cittadini italiani iscritti AIRE) di gestire il proprio denaro rimanendo comunque in regola e potendo andare a gestire a distanza i propri affari ed esigenze finanziarie in Italia. Caso classico è quello del soggetto espatriato che deve mantenere il conto corrente in Italia per effettuare pagamenti di imposte in Italia. Infatti, il modello F24 di pagamento delle imposte può essere pagato esclusivamente utilizzando un conto corrente italiano.

Chi Può Aprire Il Conto Corrente Non Residenti?
Questa particolare tipologia di conto corrente è dedicata ai soggetti che non hanno più residenza fiscale in Italia.

Si tratta di tutti coloro che hanno bisogno di accedere ai servizi bancari in un paese diverso da quello in cui risiedono stabilmente.

In particolare, è il caso dei cittadini italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all'estero). Quindi, il soggetto che vive all'estero ed iscritto AIRE ha il compito di aggiornare della propria situazione il proprio istituto bancario italiano.

Questi, di fatto, andrà a chiudere il conto corrente italiano andando a trasferire i depositi su un nuovo conto per residenti all'estero (aperto sempre dallo stesso istituto).

Questa procedura è importante in quanto consente di essere in regola sulle disposizioni antiriciclaggio.

https://airesos.com/it/info/faq/#faq-68435


Fonte: AIRE SOS

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