L'Egitto inserirà nella lista nera i morosi nel pagamento degli alimenti, impedendo loro di viaggiare, in base a nuove misure di controllo.
21-04-2026 12:22 - News
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio sforzo statale volto a far rispettare le sentenze dei tribunali per la famiglia e a garantire che mogli e figli ricevano i diritti finanziari loro spettanti per legge.
Fonte: Ahramonline
La Procura ha affermato che la decisione rientra nel suo mandato costituzionale e legale di dare attuazione alle sentenze giudiziarie, sottolineando che il provvedimento è volto a sostenere il valore vincolante delle sentenze dei tribunali e a tutelare i diritti dei beneficiari, in particolare donne e bambini.
Ha esortato i condannati in tali casi a saldare tempestivamente i pagamenti in sospeso per evitare ulteriori provvedimenti legali consentiti dalla legge, aggiungendo che continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per far rispettare le sentenze, difendere lo stato di diritto e tutelare i diritti legalmente protetti.
In un provvedimento correlato, il Ministero della Giustizia aveva precedentemente annunciato la sospensione di alcuni servizi governativi per le persone condannate per mancato pagamento degli alimenti, nell'ambito degli sforzi volti a garantire il rispetto delle sentenze dei tribunali.
Il ministero ha precisato che la decisione si applica solo ai casi in cui sia stata emessa una condanna definitiva ed esecutiva ai sensi dell'articolo 293 del codice penale, che criminalizza il mancato pagamento degli alimenti.
In base a tale provvedimento, l'accesso ad alcuni servizi pubblici legati all'attività professionale o economica dell'individuo verrà sospeso fino al pagamento degli importi dovuti, direttamente ai beneficiari o tramite la Banca Sociale Nasser, a seconda dei casi.
Il ministero ha sottolineato che la sospensione è temporanea e verrà revocata immediatamente dopo il rimborso completo e la presentazione della prova di disponibilità finanziaria, dopodiché i servizi riprenderanno senza indugio.
Ha inoltre aggiunto che le misure mirano a sostenere la stabilità familiare, proteggere i diritti delle mogli e dei figli e garantire l'erogazione tempestiva degli alimenti in linea con i principi di giustizia sociale.
L'Egitto si sta preparando a una profonda revisione della sua legge sulla famiglia, in vigore da decenni, poiché le autorità intendono rafforzare l'applicazione delle sentenze relative agli alimenti per il coniuge e per i figli, a fronte delle continue lamentele per i ritardi e la scarsa osservanza delle norme.
Il progetto di legge unificata sullo status personale, tuttora in fase di discussione, mira a consolidare un quadro giuridico frammentato, risalente a leggi emanate tra il 1920 e il 2000, comprese le normative in materia di matrimonio, divorzio, affidamento dei figli e procedure giudiziarie.
La spinta alla riforma arriva mentre lo Stato introduce misure di applicazione più severe nei confronti di chi non paga gli alimenti, tra cui divieti di viaggio e sospensione di alcuni servizi governativi, per garantire che mogli e figli ricevano il sostegno finanziario stabilito dal tribunale.
Secondo i funzionari, la legge proposta introdurrà tempistiche più rapide per i procedimenti giudiziari, sanzioni più severe per il mancato pagamento e meccanismi migliorati per monitorare e far rispettare gli obblighi finanziari.
Si prevede inoltre un'espansione dell'integrazione digitale tra i tribunali e le istituzioni statali, inclusa la Banca Sociale Nasser, che gestisce i pagamenti degli assegni di mantenimento tramite il Fondo di Assicurazione Familiare.
Si prevede inoltre che la bozza di legge riveda le norme in materia di affidamento e diritto di visita, standardizzi le procedure tra i tribunali e introduca requisiti più chiari per la divulgazione delle informazioni finanziarie al fine di garantire valutazioni eque degli alimenti.
Il governo ha inquadrato la riforma come parte di un più ampio impegno volto a rafforzare la stabilità familiare e la protezione sociale, con particolare attenzione alla salvaguardia dei diritti delle donne e dei bambini.
Fonte: Ahramonline
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