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Torna in Italia il bambino di Brandizzo in coma in Egitto: l'annuncio di Tajani, il volo per Torino

04-09-2026 07:53 - News
Sarà ricoverato all'ospedale Regina Margherita, dopo essere caduto in piscina durante le vacanze.
orna a Torino il bambino di sei anni e mezzo, di Brandizzo, che era ricoverato in gravi condizioni in Egitto. Lo ha annunciato alle 18 di oggi, 3 settembre, il ministro degli esteri Antonio Tajani, con queste parole: “Il piccolo è in volo verso l'Italia. Atterrerà a Torino, dove sarà ricoverato all'ospedale Regina Margherita”.

Il paziente è in gravi condizioni dopo essere caduto in piscina e aver sbattuto la testa lo scorso 3 agosto, mentre si trovava in vacanza con il papà a Sharm El Sheik.

Senza assicurazione al di là delle questioni sanitarie, a complicare a lungo il trasferimento del piccolo è stata la mancata sottoscrizione di un'assicurazione sanitaria prima del viaggio. Questa circostanza, unita al fatto che in Egitto ha ricevuto – anche se a pagamento – tutte le cure di cui necessitava, secondo le normative prevede che i costi del volo siano interamente a carico della famiglia.

Servivano alcune decine di migliaia di euro, che i genitori del bambino non avrebbero avuto. Nei giorni scorsi, per questo, sul web è partita una raccolta fondi, a cui hanno partecipato oltre 3mila persone, raccogliendo circa 80mila euro. Successivamente, l'ambasciata italiana al Cairo ha garantito che contribuirà a coprire una parte delle spese mediche sostenute all'ospedale di Sharm El Sheik.

Le parole dello zio“Noi siamo una famiglia di origine marocchina – ha spiegato lo zio del paziente, nei giorni scorsi, a TorinoToday – Siamo ben inseriti a Brandizzo, ma non abbiamo grandi disponibilità economiche, anche perché abbiamo da poco comprato casa sul territorio. Ringraziamo molto chi ci sta aiutando. Non vogliamo chiedere soldi alle persone. Ci piacerebbe trovare una soluzione con le autorità, con cui siamo in contatto. Sappiamo che l'assenza di assicurazione rende il tutto complicato. Non è stata fatta per speculare sul prezzo della vacanza, ma per una leggerezza: purtroppo eravamo poco informati”.



Fonte: Torino today